Autori / Diego Fusaro
Diego Fusaro

Diego Fusaro

Diego Fusaro (Torino, 1983) è docente di storia della filosofia presso lo IASSP di Milano (Istituto Alti Studi Strategici e Politici) e membro del progetto culturale "Eticonomia". È studioso della filosofia della storia e delle strutture della temporalità storica, con particolare attenzione per il pensiero di Fichte, Hegel, Marx e per la “storia dei concetti” tedesca. Dirige la collana filosofica “I Cento Talleri” dell’editrice Il Prato ed è il curatore del progetto internet “La filosofia e i suoi eroi” (www.filosofico.net). Ha scritto numerosi saggi, tradotti in varie lingue. È editorialista de “La Stampa” e de “Il Fatto Quotidiano”. Si definisce “allievo indipendente di Hegel e di Marx”. Nel 2016 ha tenuto un seminario su Gramsci presso la Harvard University. Per ulteriori informazioni: www.filosofico.net/diegofusaro

Di questo autore:

Idee di sinistra, valori di destra

di Diego Fusaro
pubblicato il 09 Ottobre 2017

In molti mi chiedono che cosa sia l'Interesse Nazionale. Se sia di destra o di sinistra. Proverò sinteticamente a spiegarlo. Interesse Nazionale unisce valori di destra e idee di sinistra. Valori dimenticati dalla destra e idee abbandonate dalla sinistra. Occorre pensare altrimenti.

Il segreto dello Stato giusto

di Diego Fusaro
pubblicato il 04 Ottobre 2017

Chiesero una volta a Talete, uno dei sette savi, quale fosse la città migliore. E così rispose Talete, icasticamente: “quella in cui non vi sono uomini troppo ricchi, né troppo poveri”.

Lo scioglimento dei legami solidali e delle identità solide propri dell’eticità comunitaria è sotto gli occhi di tutti: si pone come un momento fondamentale per la ridefinizione delle individualità in atomi concorrenziali di consumo, in imprenditori di sé e in merci che debbono autovalorizzarsi ponendosi in circolazione nel piano liscio del mercato senza frontiere e senza limitazioni etiche di sorta.

Heidegger e l'assenza di patria come destino

di Diego Fusaro
pubblicato il 20 Settembre 2017

Solo oggi si compie pienamente quell’ “assenza di patria” (Heimatlosigkeit) dell’uomo moderno, diagnosticata con lungimiranza da Martin Heidegger nella "Lettera sull'umanismo" (1947) in riferimento alla storia dell’essere come suo oblio e solo oggi divenuta realtà in senso pieno: “l’assenza di patria diventa un destino universale” 

Consumismo erotico. Tutti come don Giovanni

di Diego Fusaro
pubblicato il 18 Settembre 2017

Il globalismo economico ci vuole tutti come il Don Giovanni, figura emblematica del precariato erotico e dell’isolazionismo sentimentale.

La globalizzazione è, per sua essenza, ideologia del medesimo, espressione di un capitalismo speculativo e autoriflessivo che vuole vedere rispecchiato e riprodotto ovunque sempre e solo se stesso.
In vista di questo orientamento teleologico, esso mira alla soppressione delle differenze e, con esse, delle alternative, di modo che ovunque trionfino quelle che, con Marcuse e Heidegger, potremmo qualificare come l’ “unidimensionalità” e l’ “uniformazione” (Einförmigkeit).

Nel tempo in cui ogni lettura che non sia allineata è demonizzata (quando non perseguitata) come "fake news" e come "complottismo" - le vie della neolingua sono infinite -, ci pensa puntualmente la realtà a confermare le diagnosi più macabre e le previsioni più cupe.

CONTRO LE ONG

di Diego Fusaro
pubblicato il 21 Giugno 2017

Il problema, in fondo, è sempre lo stesso: ci orientiamo con le mappe fintamente neutre che ci vengono fornite dai dominanti. E che sono disegnate apposta per far sì che accettiamo le nostre catene. Il primo gesto della critica sta nel respingere le mappe ai dominanti e nel ricartografare la realtà in altro modo: pensando e sentendo altrimenti.

V’è un libro famosissimo. Il protagonista è un gigante serio, affidabile, produttivo e industrioso, che si porta appresso un’enorme palla al piede abitata da esseri microscopici, indolenti, pigri, inferiori, pelandroni, inaffidabili. Il libro lo conosciamo tutti, si chiama Storia: con la S maiuscola.