Oltre lo stivale

L’Italia e il resto del mondo.

Oltre lo stivale

In occasione delle elezioni presidenziali che si terranno in Russia il prossimo 18 marzo, il mainstream occidentale ha già scelto, e da tempo, colui che considera il proprio candidato, ovvero il “candidato della democrazia” (secondo l’assunto, caratteristico della neolingua postmoderna, secondo cui democrazia coinciderebbe con il massimo possibile di spettacolo e intrattenimento televisivo) per “sfidare” quello che il circo politico-giornalistico neoliberale definisce il “regime di Putin”. Questo candidato è nientemeno che Ksenija Sobchak, 36enne nota socialite

Oltre lo stivale

I primi giorni del 2018 hanno fatto scorgere, a livello internazionale, l’alba di un nuovo tentativo di “rivoluzione colorata” in Iran. Notare, e cito dal sito dell’ANSA, chi siano stati gli attori geopolitici internazionali ad aver appoggiato le proteste in Iran dei giorni scorsi:

Gli Usa e Israele, ma anche l’Arabia Saudita e leader dell’Isis, hanno dichiarato apertamente il loro appoggio alle proteste cominciate lo scorso 28 dicembre a Mashhad, seconda città dell’Iran.

Oltre lo stivale

La tragedia siriana comincia nel 2011 quando alcuni governi, organizzazioni internazionali, magnati della finanza con la regia degli Stati Uniti tentarono di mettere in scena una "primavera araba". Questa fallì quasi sul nascere, e non contenti gli stessi "organizzatori" iniziarono ad armare frange di ribelli provocando la ancora oggi perdurante "guerra civile", che in realtà ha ben poco di civile in quanto il popolo siriano è unito al suo presidente Assad ed i rivoltosi non sono altro che gruppi di mercenari pagati per combattere sotto diverse sigle tra cui: ISIS, Al Nusra, Al Qaeda, Free Sirian Army, Fronte di liberazione.