Paolo Borgognone

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Oltre lo stivale

In occasione delle elezioni presidenziali che si terranno in Russia il prossimo 18 marzo, il mainstream occidentale ha già scelto, e da tempo, colui che considera il proprio candidato, ovvero il “candidato della democrazia” (secondo l’assunto, caratteristico della neolingua postmoderna, secondo cui democrazia coinciderebbe con il massimo possibile di spettacolo e intrattenimento televisivo) per “sfidare” quello che il circo politico-giornalistico neoliberale definisce il “regime di Putin”. Questo candidato è nientemeno che Ksenija Sobchak, 36enne nota socialite

Oltre lo stivale

I primi giorni del 2018 hanno fatto scorgere, a livello internazionale, l’alba di un nuovo tentativo di “rivoluzione colorata” in Iran. Notare, e cito dal sito dell’ANSA, chi siano stati gli attori geopolitici internazionali ad aver appoggiato le proteste in Iran dei giorni scorsi:

Gli Usa e Israele, ma anche l’Arabia Saudita e leader dell’Isis, hanno dichiarato apertamente il loro appoggio alle proteste cominciate lo scorso 28 dicembre a Mashhad, seconda città dell’Iran.